Il Cav. rassicura Letta, ma su giustizia e tasse il governo traballa forte

Il Pdl resta mobilitato, Renato Schifani, dopo aver incontrato Silvio Berlusconi, spiega che “in caso di condanna il governo rischia”, ma lui, il Cavaliere imputato, riunisce il suo partito e indossa i panni dello statista moderato: “Il governo non è in discussione, ma non arretriamo su nulla. L’Imu va abolita, firmeremo i referendum radicali sulla riforma della giustizia e a settembre lanceremo Forza Italia”. Tutto resta davvero possibile in attesa che la Cassazione emetta la sua sentenza il 30 di luglio, non ci sono certezze, la trama stabilizzatrice di Giorgio Napolitano ed Enrico Letta potrebbe non reggere a una condanna definitiva di Berlusconi nel caso Mediaset.
10 AGO 20
Immagine di Il Cav. rassicura Letta, ma su giustizia e tasse il governo traballa forte
Il Pdl resta mobilitato, Renato Schifani, dopo aver incontrato Silvio Berlusconi, spiega che “in caso di condanna il governo rischia”, ma lui, il Cavaliere imputato, riunisce il suo partito e indossa i panni dello statista moderato: “Il governo non è in discussione, ma non arretriamo su nulla. L’Imu va abolita, firmeremo i referendum radicali sulla riforma della giustizia e a settembre lanceremo Forza Italia”. Tutto resta davvero possibile in attesa che la Cassazione emetta la sua sentenza il 30 di luglio, non ci sono certezze, la trama stabilizzatrice di Giorgio Napolitano ed Enrico Letta potrebbe non reggere a una condanna definitiva di Berlusconi nel caso Mediaset.
Così, in un clima di trepidante surplace, il centrodestra stordito dalla tenaglia giudiziaria si stringe attorno al suo sovrano carismatico; non ci sono più molte manovre da fare, tutte le leve che si potevano azionare sono state messe in moto, non resta che attendere, affidarsi alla bravura dell’avvocato Franco Coppi, pronti anche al peggio, a ogni resistenza. Anche il Pd appare in difficoltà. Anna Finocchiaro prova una manovra di alleggerimento, la senatrice ripete che il Pd non voterà adesso a favore dell’ineleggibilità del Cavaliere, come vorrebbero alcuni del suo partito come Felice Casson (tendenza Grillo). Ma l’equilibrio è instabile, e una condanna di Berlusconi forse avrebbe effetti deflagranti anche sul centrosinistra. “Se arriva la condanna, noi voteremo per la sua applicazione”, dice Roberto Speranza, il capogruppo alla Camera. Significherebbe la decadenza del Cavaliere dal seggio parlamentare.